Una tragedia doppia avvenuta sabato scorso all’ospedale di Frosinone quando un’anziana di 78 anni muore a poche ore dal decesso di un’altra donna di 47 anni. Il fatale destino che accomuna una madre a sua figlia
Statisticamente sembra assurdo ma è davvero capitato. La tragica fatalità della morte di una madre e di una figlia avvenuta a poche ore di distanza l’una dall’altra. Il doppio dramma si è sviluppato nella giornata di sabato 7 gennaio 2023, quando la 78enne Rossella Boi madre di Sara Palmiero di 47 anni è deceduta poche ore dopo il ricovero in ospedale della figlia, morta anch’essa.
Insieme le due donne erano ricoverate all’ospedale Spaziani di Frosinone e qui hanno trovato la morte. A riportare la struggente notizia il quotidiano Il Messaggero. Ma cosa è accaduto alle due donne? A spiegare il tragico evento anche il compagno di Sara, Daniele devastato per la perdita della fidanzata e della suocera.
La prima a perdere la vita è Sara Palmiero di 47 anni. La donna che svolgeva la professione di commessa ma che aveva una grande passione per il calcio, tanto da aver ricoperto anche la professione di arbitro, la sera dell’Epifania si era sentita male. La donna lo scorso 31 dicembre 2021 aveva avuto un grave incidente con la macchina, travolta da un tir mentre era nella sua Smart. Era viva per miracolo anche se, sul piano fisico, aveva riportato della conseguenze pesanti. Ma Sara con l’aiuto del compagno si era lentamente ripresa.
Ed è stato proprio il compagno Daniele, poliziotto, preoccupato nuovamente per le condizioni di salute della fidanzata, allerta i soccorsi. L’ambulanza arriva e porta la 47enne in ospedale. La situazione appare grave tanto che sabato mattina Sara muore. La tragedia non si arresta qui perché nel pomeriggio dello stesso giorno la madre di Sara, la signora Rossella di 87 anni, già ricoverata nello stesso ospedale da qualche tempo muore a seguito di complicazioni dovute a una grave patologia.
La morte delle due donne ha sconvolto la comunità. La dipartita di Sara, in modo particolare, ha lasciato senza parole quanti la conoscevano. Il presidente dell’associazione arbitri di Frosinone, Paolo Iaboni e tutta la sezione AIA hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia con un post scritto sulla pagina Facebook dell’associazione: “Lei è stata la prima donna della nostra sezione ad esordire nella categoria promozione nel maggio del 2001. Condoglianze a tutta la sua famiglia. Si rimane arbitri per sempre”.
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