I venti di guerra continuano a imperversare. E la Marina ucraina ha lanciato l’allarme su nove navi da guerra russe che incrociano nel Mediterraneo, tra cui cinque portamissili da crociera del tipo Kalibr con un totale di 76 missili pronti all’uso. Altre 12 sarebbero nel Mar Nero.
Il messaggio di Kiev è chiaro: la minaccia russa riguarda anche l’Europa e per questo, spiega il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba in un’intervista a Politico, i Paesi della Nato devono incrementare urgentemente la produzione di armi per permettere all’Ucraina di “vincere”.
Un appello che sembra anche confermare l’allarme lanciato da fonti Nato e ripreso nei giorni scorsi dal New York Times secondo cui ormai due terzi dei Paesi dell’Alleanza atlantica avrebbero esaurito le scorte di armi da fornire a Kiev. L’Ucraina si trova intanto a fare ancora i conti con le drammatiche carenze di energia elettrica, risultato degli attacchi russi alle sue centrali. La società Dtek ha fatto sapere che il programma per le interruzioni programmate non funziona e quindi a Kiev si sta facendo ogni sforzo per riuscire a garantire l’erogazione per non più di due o tre ore al giorno.
Il tutto mentre incombe la minaccia di nuovi raid missilistici delle forze di Mosca. Le bombe intanto continuano a cadere su Kherson, da dove i russi si sono ritirati l’11 novembre. L’ufficio presidenziale ucraino accusa i russi di avere nuovamente colpito, senza provocare vittime, l’ospedale parzialmente evacuato nei giorni scorsi. E gli ucraini continuano la caccia a coloro che accusano di avere collaborato con i russi o di mostrare simpatie per loro.
Intanto, negli ultimi giorni – ha riferito la Marina ucraina – 23 navi da guerra russe hanno navigato nel Mar d’Azov, tra cui tre provenienti dallo Stretto del Bosforo; 20 navi hanno navigato nel Mar Nero, e sei si sono dirette verso il Bosforo.
Le navi da guerra russe con un totale di 84 missili da crociera di tipo Kalibr sono pronte al combattimento nel Mar Nero e nel Mar Mediterraneo: è l’allarme lanciato dalla Marina ucraina, come riferisce Ukrinform. “Nel Mar Nero ci sono 12 navi da guerra nemiche, tra cui una portamissili di tipo Kalibr con una raffica totale di otto missili pronte al combattimento“, dice il report.
Nel Mediterraneo sono presenti nove navi da guerra russe, tra cui cinque portamissili da crociera del tipo Kalibr con una raffica totale di 76 missili.
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